Come Conservare e Prendersi Cura Delle PERLE

Come prendersi cura delle perle

Come Conservare e Prendersi Cura Delle PERLE:

Chi di noi, al giorno d’oggi, non possiede delle perle?
Che siano state regalate o comprate le perle sono sempre un classico, un Must Have, un sempre verde, una moda sempre attuale e viva.
La loro delicatezza, la loro raffinatezza e la loro eleganza incantano sempre tutti.

E’ molto importante quindi  sapere

come conservare e prendersi cura delle perle.

Nell’immaginario collettivo la perla è sempre bianca e candida, più raramente la si pensa come nera.
Quello che non tutti sanno, però, è che in natura esistono svariate moltitudini di perle che si distinguono per misura e colore.
Esistono, infatti, tanti colori quanti quelli presenti nell’arcobaleno e non solo, di sfumature ce ne sono molte di più!

Ma cosa sono le perle? Come sono fatte? Da dove provengono?

Vediamolo insieme:

COSA SONO LE PERLE:

 

come conservare e prendersi cura delle perle

 

Una perla è una struttura sferica (ma non necessariamente e non in tutti i casi) costituita da carbonato di calcio in forma cristallina (aragonite).
Il materiale che la compone viene prodotto dai tessuti viventi dei molluschi (tipicamente le ostriche) bivalvi e, in minor misura, gasteropodi.
Questo accade quando un corpo estraneo, di qualsiasi natura, penetra all’interno del mollusco, il quale, per difendersi dall’infezione, ricopre l’intruso in strati concentrici.

Il termine “perla” deriva dal latino “pernula“, che significa letteralmente ‘’gamba’’ o ‘’coscia’’.
Essa richiamava la forma della conchiglia che la conteneva , poiché somigliava alla coscia del maiale.

 

QUANTI TIPI DI PERLE ESISTONO?

Innanzi tutto ci sono due categorie di perle: le PERLE DI ACQUA DOLCE e le PERLE DI ACQUA SALATA.

 

PERLE DI ACQUA DOLCE:

 

come conservare e prendersi cura delle perle

 

Questa tipologia di perla è la più diffusa al mondo ed offre un’ampia gamma di colori naturali pastello.
Sono molto amate anche per il prezzo, il quale è molto più attraente rispetto a quello appartenente ad altre tipologie di perla.
Si distinguono per: lucentezza, dimensione e ampia gamma di colori e forme.
Queste perle sono prodotte dall’ostrica Hyriopsis Cumingii, principalmente in Cina.

 

PERLE DI ACQUA SALATA:

Esistono 3 tipi di perle d’acqua salata: le PERLE AKOYA, le PERLE DI TAHITI e le PERLE DEI MARI DEL SUD.

PERLE AKOYA

perle akoya

La maggioranza di queste perle è di colore bianco o crema, e talvolta presenta leggere sfumature rosate o verdi sulla superficie. L’ostrica che le produce è la Pinctada Fucata.

PERLE DI TAHITI

perle tahiti

Queste perle presentano tinte variabili, dal melanzana, al verde pavone, al grigio metallico, al blu grigiastro. L’ostrica che le produce è la Pinctada Margaritifera dal labbro nero, il quale conferisce il classico colore ‘’nero’’ alla perla.

PERLE DEI MARI DEL SUD

perle dei mari del sud

Sono le perle più rare e costose di tutte.
L’ostrica che le produce è la più grande al mondo, la Pinctada Maxima e l’allevamento avviene in Australia.
Le tinte di queste perle sono principalmente 3: bianco, argento e oro (la più rara e costosa).

 

Come conservare e come prendersi cura delle perle:

Adesso sappiamo cosa sono, da dove provengono, come si formano e quali e quanti tipi esistono,
ma data la loro delicatezza e preziosità vediamo quali accorgimenti bisogna avere per evitare di rovinarle o di farle ‘’appassire’’.

Prodotti da non utilizzare sulle perle:

Il profumo, l’alcool, i prodotti chimici, il limone, gli acidi, la lacca, l’acqua insaponata e il cloro, sono i principali nemici delle perle.
E’ importantissimo truccarsi e spruzzare il profumo qualche minuto prima di indossarle.
In  questo modo eviteremo di opacizzare la perla e di rovinarne il Lustro (è la capacità di riflessione della luce – in base al materiale varia la qualità e la quantità di luce riflessa).

Come evitare di graffiare le perle:

Il consiglio è quello di evitare di conservare le perle con altri oggetti, o gioielli, che possono graffiare ed intaccare la superficie della perla (spille, ganci, orecchini, anelli, angoli di pietre preziose, ecc.).
Conservate separatamente ogni gioiello, avente una o più perle, in confezioni morbide.

Come pulire le perle:

 

come conservare e prendersi cura delle perle

 

Le perle devono essere pulite ogni volta che vengono riposte dopo essere state indossate.
Per fare questo potete utilizzare un panno di camoscio, di pelle di daino oppure quello che utilizzate per pulire le lenti degli occhiali. Una goccia di olio di oliva, usata per inumidire leggermente il panno, è anche un ottimo trucco.
Mi raccomando, ne basta veramente pochissimo, così eviterete di sporcare il filo che lega le perle e magari anche le parti metalliche.

Come conservare le perle:

 

come conservare e prendersi cura delle perle

 

Le perle sono composte dal 4% di acqua, è dunque importante evitare la disidratazione della perla, per evitare screpolature e danni irreversibili.
Indossatele regolarmente, l’umidità della pelle favorirà il loro splendore!

Non conservatele in buste di cotone o lana perché questi materiali favoriscono il processo di disidratazione.

Se non le indossate, potete mettere un batuffolo di cotone bagnato accanto alle perle nella custodia in cui le conservate.

RIVOLGETEVI AD UNO SPECIALISTA per qualsiasi dubbio, eviterete così danni indesiderati.

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